Vuoi essere generoso? Non farti scoprire! La generosità è una virtù altissima e il dare in segreto è la forma più alta di generosità.

Tutte le religioni tengono in grande considerazione la virtù della generosità. La Bibbia, ad esempio, dice che c’è più felicità nel dare che nel ricevere

Nella tradizione buddista, la generosità è uno dei mezzi che più di tutti avvicinano all’illuminazione. Una volta un monaco domandò al maestro Zen Hui-Hai, “Qual è la cosa più importante nella pratica Zen?” e Hui-Hai rispose: “Dare completamente”...

Una musica suona solo per te: si chiama Silenzio. Ascoltare attraverso il silenzio è un potentissimo mezzo per calmare la mente: come e quando praticarlo.

Siamo costantemente immersi da una moltitudine di rumori, anche nei luoghi che, apparentemente, ci sembrano silenziosi come una chiesa o una biblioteca. Il nostro udito registra tutti questi suoni, ma il nostro cervello blocca gran parte di essi, affinché possiamo concentrarci solo su quelli più importanti: una persona che parla, la radio, la lezione universitaria. 

Il cambiamento passa per l’amigdala. Una piccola parte del cervello che può essere ri-educata a stimolare nuovi comportamenti.

Quante volte succede che, anche quando abbiamo lavorato a lungo su di noi per superare vecchi modi di comportarci e vecchi schemi di percezione della realtà, ci ritroviamo a fare i conti con atteggiamenti e comportamenti che continuano a scattarci dentro in modo automatico e sempre uguale?. Le neuroscienze spiegano che ciò è correlato al funzionamento dell’amigdala...

Il bel gioco dura… tutta la vita! Giocare anche da adulti è fondamentale per il nostro benessere psicofisico.

Il tema del gioco è stato trattato e studiato da diverse branche di ricerca: psicologia, medicina, filosofia, pedagogia, antropologia… 

Il termine gioco, dal latino iŏcus (scherzo, burla, gioco) viene definito come “qualsiasi attività liberamente scelta a cui si dedichino, singolarmente o in gruppo, bambini o adulti senza altri fini immediati che la ricreazione e lo svago, sviluppando ed esercitando nello stesso tempo capacità fisiche, manuali e intellettive“ 

Perdonare per vivere nel presente - prima parte. Come liberarsi dai fardelli del passato, per vivere una vita autentica e connessa al proprio essere.

La parola perdono è densa di connotazioni etiche e religiose, e proprio per questo può scatenare preconcetti e resistenze; ma ciò che qui si vuole associare alla parola perdono è la possibilità di lasciar andare la paura e il bisogno compulsivo di proteggerci dal dolore, attraverso un processo che ci può portare ad autoaccettazione e amore per noi stessi e alla vera libertà dal passato. Spesso, infatti, quello che ci tiene lontani dal perdono ha origine nella nostra infanzia.  

Pazienza: meglio trovarla che perderla! Come sviluppare una qualità utilissima nelle situazioni spiacevoli.

Ci sono momenti nella nostra vita “da perdere la pazienza”, momenti in cui siamo costretti ad accettare una situazione senza poter fare niente. La fase dell’attesa ad esempio: mentre aspettiamo il risultato di un esame medico, una telefonata, la risposta dopo un colloquio di lavoro, il lentissimo caricamento di una pagina sul pc. 

Oppure quando ci troviamo per necessità in situazioni che non ci piacciono: contatto con persone sgradevoli, conflitto, fatica, malattia.